Sei giornate al termine della stagione regolare e ancora tanti verdetti da decidere. Sancita la matematica qualificazione ai playoff di Bologna, Brescia, Venezia e Milano, a un passo dalla certezza c’è ora solo Tortona, che con 28 punti in classifica e una vittoria nel prossimo match potrebbe garantirsi il pass per la seconda fase del campionato. Tutto in divenire invece per le posizioni che vanno dalle sesta all’ottava, con Reggio Emilia, Trieste, Trento, Varese, Udine, Cremona e forse ancora anche Napoli in lotta. Le ultime tre posizioni vedono Sassari e Cantù a 14 punti, Treviso a 10: con 10 punti ancora in palio tutto è ampiamente aperto anche in chiave permanenza in Serie A. Le tre partite su cui focalizzarsi nel prossimo weekend sono: Brescia-Napoli, Trieste-Varese e Cantù-Sassari.
Germani Brescia – Guerri Napoli
Sabato 4 aprile, ore 18.15
Apriamo i nostri suggerimenti con la gara che aprirà a sua volta il 25° turno di LBA. Brescia ospita Napoli nella sfida dei ricordi per coach Alessandro Magro, che a questo punto della stagione deve per forza vincerle tutte al fine di poter ancora sperare di raggiungere i playoff, lontani ora due vittorie (che devono anche corrispondere ad altrettante sconfitte di chi la precede). Napoli si presenta al PalaLeonessa dopo la sconfitta di Cremona, assai sanguinosa. La squadra è cambiata tanto nell’ultimo periodo e sta cercando l’ennesimo nuovo equilibrio. Gli infortuni poi, e i cali di rendimento, hanno fatto il resto. Napoli ha perso gare in casa in cui ha lottato ma forse non con la stessa intensità per 40 minuti e l’ambiente si è spazientito, tanto da portare la società a mettere in discussione l’operato dello stesso coach. Quella partenopea è una piazza che dà tutto e pretende tutto. Il malcontento pertanto serpeggia nell’ambiente azzurro, ma ora non c’è più tempo per soffermarcisi, la squadra deve tentare il tutto per tutto se vuoi ancora sognare i playoff. Di fronte però c’è una delle grandi del nostro campionato, quella Germani Brescia da cui Magro è stato proprio lanciato nelle stagioni passate. Germani che ha perso l’ultima partita casalinga contro Reggio Emilia, ma che ha un roster di tutto rispetto e soprattutto ha disputato una stagione fin qui da prima della classe. Il pronostico pertanto vira tutto dal lato dei padroni di casa, che avranno anche voglia di riscatto e, come ha detto nelle dichiarazioni settimanali Amedeo Della Valle, “Di ritrovare in fretta la migliore condizione”.
Pallacanestro Trieste – Openjobmetis Varese
Sabato 4 aprile, ore 19
Settima contro nona, due punta (una vittoria) a separarle in classifica, con la possibilità di parità in caso di vittoria varesina. Il match che andrà in scena sabato sera al Trieste è di quelli importanti, potenzialmente decisivi in caso di arrivo a pari punti tra le due contendenti. All’andata vinse l’Openjobmetis 84-69, pertanto servirà un successo con uno scarto di almeno 16 punti a Trieste per ribaltare lo scontro diretto. Cosa non impossibile da fare sfruttando il fattore campo del PalaTrieste, ma Varese sta vivendo un momento molto positivo. Nelle ultime cinque partite sono arrivate quattro vittorie, di cui una in trasferta sul campo non facile di Udine e, nell’ultima partita, i biancorossi hanno superato in casa la forte Bertram Derhona Tortona, dimostrandosi in gas e in grado di vincere con chiunque. Dal canto suo, Trieste ha perso le ultime due gare contro Cantù e Venezia, collezionando un solo successo nelle ultime cinque gare disputate (in casa contro Trento nel 22° turno). C’è pertanto da aspettarsi una gara molto equilibrata, con Trieste che cercherà di riprendere la corsa e stanziarsi nella zona playoff e Varese che vorrà continuare nel proprio periodo positivo, agguantando in classifica proprio i diretti avversari.
Acqua S. Bernardo Cantù – Banco di Sardegna Sassari
Sabato 4 aprile, ore 20.30
Sfida salvezza per eccellenza. Si affrontano terzultima e penultima della classe, appaiate a 14 punti, con l’ultima, Treviso, attardata a 10. Chi vince fa un passo gigante verso la salvezza, chi perde resta ancora pesantemente invischiato nella lotta per non retrocede, a patto che la Nutribullet contemporaneamente vinca in casa contro Tortona, operazione tutt’altro che scontata. Cantù arriva a questo match sollevata dopo il bel successo dello scorso weekend su Trieste e, nel complesso, dopo un periodo di buoni risultati e ancor migliori prestazioni. Dalla sfida con Milano del 9 marzo – persa di due negli ultimi secondi – Cantù ha vinto due partite (contro Napoli e appunto Trieste), perdendo quella del 23° turno contro Tortona, squadra che lotta giocherà i playoff. Dall’arrivo di coach De Raffaele, l’Acqua S. Bernardo ha rialzato la testa, trovando equilibri e scoprendo in Oumar Ballo un centro dominante per questo torneo. Insieme a lui si sono risvegliati Green, De Nicolao, Basile, con Bortolani che ha confermato di essere il leader e con il nuovo arrivato Ivan Fevrier che sembra essersi inserito al meglio nel contesto canturino. Cantù avrà anche il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico, che ha più volte dimostrato di saper trascinare la squadra durante le partite. Di fronte ci sarà invece una Sassari ancora stordita dalla pesante sconfitta casalinga di qualche giorno fa contro il fanalino di coda del campionato, Treviso, la terza consecutiva. Una gara che ha confermato le enormi difficoltà di una squadra e una società che nelle ultime stagioni, con un budget decisamente ridotto rispetto al passato, hanno sempre e solo lottato per non retrocedere. E sono lontanissimi i tempi in cui Sassari lottava per Scudetto e Coppa Italia, oppure era sempre una dura concorrente per i playoff. Oggi la storia dice altro e il match contro la compagine brianzola può essere determinante per giocare le ultime cinque gare di campionato con più o meno serenità. Questo vale per Sassari, come per Cantù.


