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Qualcosa di nuovo si intravede all’orizzonte per l’eSport targato League of Legends. G2 Esports, il team più titolato negli ultimi otto anni a livello EMEA (Europe/Middle East/Africa), pochi giorni fa è riuscito a raggiungere la finale del First Stand 2026.

Alla fine, ha vinto l’organizzazione esportiva cinese Bilibili Gaming, ma se non altro è stato interrotto – almeno temporaneamente – il dominio del Far East negli eventi internazionali. Non succedeva dal 2019, quando gli stessi G2 Esports avevano vinto il Mid Season Invitational, seconda competizione per importanza in assoluto, e chiuso al secondo posto il mondiale di LoL (Worlds).

Senza dubbio è ancora presto per esultare. La conferma di una rinascita europea potrà arrivare solo dopo il Mid Season Invitational, in programma al Convention Center II di Daejeon (Corea del Sud) dal 28 giugno al 12 luglio. Nel frattempo, però, godiamoci questo prezioso risultato ottenuto dall’organizzazione fondata in Spagna e con base in Germania.

Immagine credits Riot Games

I G2 Esports sono arrivati a San Paolo (Brasile), sede del secondo First Stand, dopo aver vinto il LEC Versus, cioè il primo split tier 1 della stagione EMEA 2026. La prima fase di è svolta con due gruppi da 4 formazioni ciascuno in modalità double elimination format: chi vince due partite avanza, che ne perde due esce, le altre spareggiano.

Il team tutto europeo ha esordito bene, battendo 3-0 nel Gruppo A il Team Secret Whales (area APAC). Tuttavia nel round successivo, utile per la qualificazione ai Kockout Stage, è arrivato lo stop dei Bilibili Gaming, vincitori con un altrettanto secco 3-0.

Il quintetto “capitanato” dall’intramontabile danese Rasmus Borregaard ‘Caps‘ Winther (midlaner) e formato dal botlaner/damage dealer Steven ‘Hans Sama‘ Liv (Francia), dal tedesco Sergen ‘BrokenBlade‘ Çelik (toplaner), dal support greco Lampros ‘Labrov‘ Papoutsakis e dalla new entry Rudy ‘SkewMond‘ Semaan (altro francese) ha subito reagito.

Nella sfida per il dentro/fuori, G2 Esports si è imposta sulla forte compagine BNK FEARX, anche se new entry a questo livello: era dal 2020 che un’organizzazione europea non batteva 3-0 una proveniente dal tier 1 sudcoreano (LCK)!

Dal Gruppo B si sono invece qualificati i Gen.G (LCK) – due volte vincitori del MSI – con un clean sheet 6-0, e l’organizzazione cinese JD Gaming.

Il KO stage è stato breve – solo semifinali e finale – ma intenso per G2 Esports che ha inaspettatamente eclissato Gen.G con il punteggio di 3-0! Stesso punteggio nel derby cinese tra BLG e JDG, a favore dei primi.

La finale per il titolo è iniziata con il vantaggio di G2 Esports, capace di vincere il primo match del Bo5. Il fortissimo team cinese (Bin, Knight, Zun, ON), coadiuvato dal sudcoreano Viper, ha però dimostrato di essere il più forte, almeno per ora. Nei successivi tre match non c’è stata storia. In meno di un’ora BLG ha chiuso la sfida 3-1, conquistando il secondo First Stand dopo quello vinto dai sudcoreani Hawna Life lo scorso anno.

I premi per le migliori prestazioni sono andati al cinese GALA (JDG) e al francese Hans Sama (G2 Esports).

Immagine di testa: Rudy ‘SkewMond’ Semaan (credits Riot Games via esports.net)

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