I primi due flight del Main Event PokerStars Open di Philadelphia, in programma dal 16 al 23 marzo 2026, sono in archivio da ieri.
Il Day 1A ha registrato 125 entry da €1.100 l’una. 16 sono invece i giocatori rimasti in gara al termine del 16° livello, tutti già qualificati al Day 2. In testa c’è lo statunitense Abel Gebeyehu che guida la pattuglia di connazionali. Il Day 1B conta invece 266 registrazioni e 18 giocatori al Day 2, capitanati da Michael Hager (USA). Anche in questo secondo flight gli Stati Uniti hanno il monopolio, con l’eccezione del taiwanese Tao Chu.
Il torneo è caratterizzato da un field locale di giocatori medium buy-in, com’è normale che sia per i PS Open, ma tra i 34 sopravvissuti ai primi due flight ci sono un paio di nomi noti. Il primo è quello di Edward Leonard, vincitore lo scorso anno proprio del PS Open ME di Philadelphia. L’altro nome noto appartiene a Jennifer Shahade. La PS Ambassador, terza nel NAPT Las Vegas 2025, nonché ex campionessa di scacchi, ha chiuso al settimo posto il Day 1B.
Come detto, il resto dei giocatori non è particolarmente noto ma questo non significa che ai tavoli manchi l’action spettacolare. Al contrario: c’è una mano che merita di essere raccontata.

L’azione è presa al flop, quando il torneo è in fase di avvicinamento allo scoppio della bolla. Il protagonista – in negativo, suo malgrado – si chiama Angel Lopez, giocatore con circa $550k incassati dal 2015 ad oggi.
Le prime tre carte del board sono: Q♦7♣3♦. Michael Ciarlante parla per primo e decide di andare all-in. Lopez replica rilanciando all-in a sua volta con lo stack superiore. L’azione arriva a Jordan Ludwick – un appassionato di poker anche se il suo lavoro è fare il content creator per il settore delle scommesse sportive – che da late position decide di chiamare mettendo a rischio tutto quello che gli resta.
Il suo call è giustificato dal momento che ha A♦7♦, coppia di 7 e flush draw nuts (72,5%). Michael Ciarlante è invece quasi spacciato (8%) perché il suo A♣K♠ può solo sperare in un [kx] o in un punto superiore chiuso runner-runner. Angel Lopez ha un 19,5% di chance con 10♦9♦: il colore vincente è impedito dalla mano di Ludwick, pur rimanendo la probabilità bassissima di completare una scala colore runner-runner, ma può comunque sperare in un [tx] o in un [9x] sulle ultime due street.
Al turn scende il J♣ che offre a Lopez il progetto di scala bilaterale, anche se in termini statistici le probabilità di vittoria non cambiano. A quello ci pensa il river 9♣: coppia di 9 presa proprio sull’ultima carta, utile per battere la coppia di 7.
Angel Lopez incassa un monster pot, realizza un’improbabile doppia eliminazione e chiude secondo nel Day 1A; Jordan Ludwick, invece, va in tilt!
Il video è qui: https://youtu.be/gcurRhukHOI
Immagine di testa: Jennifer Shahade (credits RIHL)