La 22esima giornata di Serie A ci lascia un miglior quintetto di altissimo livello, composto per 4/5 da giocatori americani. La scelta, figlia di due prestazioni mastodontiche, è del doppio playmaker, con Cole e Caupain a dividersi lo spot di regista della squadra. Sul perimetro non può mancare Derrick Alston, che infligge la propria legge all’Olimpia Milano nel successo della sua Virtus nel posticipo della domenica sera. Ala grande e centro troviamo Toscano-Anderson e il redivivo Miro Bilan, giocatore tra i più presenti nei nostri quintetti settimanali.
Playmaker – R.J. Cole
La miglior prestazione settimanale la realizza il playmaker della Reyer Venezia, che trascina i suoi nel successo su Udine. Per l’esterno USA 27 punti in 31′, con 5/11 da due, 2/5 da tre, 11/11 in lunetta, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 6 assist e 10 falli subiti (uno strano caso di doppia doppia) per 35 di valutazione. Seconda miglior prova stagionale per punti segnati, nettamente la migliore per valutazione. Cole va in doppia cifra dal 23 novembre scorso, è sempre tra i più positivi dei suoi e sta diventando costantemente più determinante nella corsa a una delle prime quattro posizioni della squadra lagunare. Attualmente la classifica dice terzo posto (a pari punti con l’Olimpia ma davanti per aver giocato una partita in meno), ma la distanza dal secondo (proprietà di Brescia) è di una sola vittoria. Il che lascia ancora spazio a possibili ulteriori upgrade per la Reyer, che con un Cole così può ambire a giocare dei playoff da protagonista.
Guardia – Troy Caupain
Secondo play della squadra, per l’occasione adattato nello spot di guardia. Caupain trascina Reggio Emilia alla vittoria in trasferta sul campo di Sassari, un successo che vale il 7° posto della classifica, alle spalle della fuggitiva Trieste e a pari punti con Trento e Varese, indietro però per aver giocato una gara in più. La sua valutazione è la migliore della settimana (38), figlia di una prova da 34 punti (6/6 da due, 4/7 da tre, 7/9 ai liberi), un rimbalzo, 3 recuperi, 3 assist e 6 falli subiti. Caupain ci ha abituato a prendersi tante responsabilità e, nel corso della stagione attuale, questa capacità è diventata sempre più prioritaria per l’UNA Hotels, che ci ha guadagnato in risultati e in quel minimo di continuità in più che era sempre mancata nelle recenti stagioni. Per il play americano, che viaggia a 15.5 punti di media, è stata questa la miglior prova stagionale, slancio per un finale di stagione nel quale lui e la squadra biancorossa puntano a mantenere l’attuale posizione e guadagnarsi i playoff.
Ala piccola – Derrick Alston
La sua prova, nel successo (104-94) dell’Olidata Virtus Bologna sull’EA7 Emporio Armani Milano, è da leader assoluto. 27 punti in 31′ di gioco con 6/6 da due, 2/6 da tre, 9/9 ai liberi, 3 rimbalzi, 5 assist e 6 falli subiti, per un complessivo 32 di valutazione. Oltre ai numeri però, nella prestazione dell’atleta statunitense c’è tanta predisposizione a prendersi responsabilità, anche nel chiudere azioni al 24° secondo. Miglior prestazione stagionale nella partita più importante, che lo candida a essere tra i protagonisti dei prossimi playoff.
Ala grande – Juan Toscano-Anderson
Se le prime volte le sue prestazioni sembravano un caso, visto l’inizio di stagione travagliato, ora sono più associabili a delle conferme. Juan Toscano-Anderson chiude la propria prestazione, nel successo su Trento, con 21 punti (5/9 da due, 2/3 da tre e 5/7 ai liberi), 8 rimbalzi, 3 recuperi, 4 assist, 4 falli subiti per 25 di valutazione. Quinta partita consecutiva per lui in doppia cifra, prima in stagione oltre i 20 punti segnati e la migliore per valutazione. Toscano-Anderson, col passare del tempo, è diventato un fattore per la Trieste che si sta guadagnando con pieno merito un posto ai prossimi playoff. Un vero peccato pensare che questa squadra l’anno prossimo potrebbe non esistere più, in favore di una Roma che nascerebbe da zero per approdare nel progetto NBA-Europe.
Centro – Miro Bilan
Brescia vince al fotofinish una partita durissima sul campo di Cremona e chi poteva essere protagonista se non il centro più presente negli ultimi due anni di questa rubrica? Proprio lui, Miro Bilan, che chiude con una doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi che risulta determinante ai fini del successo finale. Per lui 4/8 da due, 1/1 da tre, 2/2 ai liberi, un assist, 6 falli subiti e 26 di valutazione. Curioso, ma forse nemmeno tanto, sottolineare come Bilan tiri da dietro l’arco con il 50%. 5 canestri su 10 tentativi: tira poco ma quando lo fa è una sentenza. Per non parlare del suo pane quotidiano, il tiro da due, dove viaggia col 58%, garantendo alla Germani una presenza in area che in pochi altri sanno dare in tutto il campionato.

