La stagione competitiva di League of Legends entra nel vivo con il First Stand 2026, il primo evento dell’anno organizzato da Riot Games per riunire il top mondiale. Il torneo si svolgerà dal 16 al 22 marzo a San Paolo (Brasile) e rappresenta un banco di prova iniziale per le migliori squadre dei campionati regionali.
Arrivato alla sua seconda edizione, il First Stand è stato introdotto nel 2025 come “antipasto” prima del Mid-Season Invitational e dei Worlds. Il 2026 porta anche alcune novità rispetto alla prima edizione. La principale riguarda il numero di partecipanti: saranno infatti otto le squadre in gara, addirittura tre in più rispetto al 2025.
Due arrivano dal circuito competitivo sudcoreano (LCK): Gen.G e BNK FEARX, rispettivamente prima e seconda nella LCK Cup 2026. Altre due sono cinesi, con Bilibili Gaming già qualificata come finalista dello Split 1 e in attesa di conoscere chi la sfiderà per il primo titolo del circuito LPL. La posizione di partenza dei Bilibili Gaming dipende però dall’esito finale dello Split 1. L’area EMEA (Europe/Middle East/Africa) manda al First Stand 2026 i G2 Esports, recenti vincitori nel LEC Versus. A rappresentare il competitivo Asia-Pacifico ci sono i vietnamiti di Team Secret Whales. Le Americhe si affidano invece a LYON – organizzazione messicana con sede negli USA che ha vinto il Lock-In LCS – e alla brasiliana LOUD, prima nella CBLOL Cup 2026. Le ultime tre sono tutte new entry del torneo.
FORMAT E STRUTTURA DEL TORNEO
Con otto team al via rispetto ai cinque dello scorso anno, il formato del First Stand 2026 è inevitabilmente diverso dal precedente.
Le otto squadre cominciano la caccia al titolo suddivise in due gruppi da quattro, ciascuno in modalità GSL a doppia eliminazione (double elimination format). In pratica, ogni team deve ottenere due vittorie per qualificarsi alla fase successiva, mentre due sconfitte significano eliminazione.
Le prime due squadre di ogni gruppo avanzano alla fase finale. Qui il torneo si trasforma in un tabellone a eliminazione diretta con semifinali e finale. Tutte le partite, sia nella fase a gruppi sia nei playoff, saranno giocate al meglio delle cinque mappe (best-of-five).
Non cambia, invece, un elemento caratterizzante di questo torneo: il Fearless Draft. Si tratta di un sistema che impedisce di selezionare nuovamente gli stessi campioni già utilizzati nella serie. Questa regola spinge le squadre a diversificare le strategie e rende ogni match più imprevedibile dal punto di vista tattico.
Il team vincitore conquisterà il titolo di campione del First Stand e garantirà alla propria regione vantaggi o accessi diretti alla fase a eliminazione dell’MSI 2026, rafforzando ulteriormente il peso dell’evento nel percorso stagionale.