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Prosegue senza intoppi la marcia dell’Italbasket nelle qualificazioni ai Mondiali, che a Livorno ha conquistato la terza vittoria consecutiva. Contro la Gran Bretagna, Mannion e compagni soffrono più del previsto nella prima metà di gara e la chiudono sul +5 (43-38), ma si fanno raggiungere nel terzo quarto. Dopo questo momento di crisi, però, gli azzurri dilagano e chiudono il conto sul punteggio di 84-75. La squadra di Banchi è prima nel girone e ha una certezza che si chiama Saliou Niang (23 punti). Tre vittorie (sulle quattro gare disputate) fanno una prova per l’Italia, che fa due su due contro la Gran Bretagna e si prende la leadership solitaria nel gruppo D delle qualificazioni ai Mondiali 2027. Dopo aver dominato a Newcastle, questa volta gli azzurri soffrono per qualche minuto e la spuntano per 84-75. Approfittando della sconfitta dell’Islanda i nostri provano una prima “fuga” nel gruppo D: +1 su lituani e islandesi.

Cosa ci lasciano le ultime due partite dell’Italbasket

Ci lasciano sicuramente una nuova stella, che ormai possiamo definire certezza per il gruppo azzurro, dopo il bell’Eurobasket disputato la scorsa estate: Saliou Niang. Con i 23 punti e la prova dominante (pazzesca la schiacciata in testa alla difesa avversaria) contro la Gran Bretagna, l’ala della Virtus Bologna si conferma giocatore più in crescita del gruppo azzurro. Merito di Paolo Galbiati, che l’ha lanciato definitivamente sul palcoscenico del grande basket l’anno scorso facendolo essere protagonista del successo nella storica Coppa Italia di Trento, e anche di Dusko Ivanovic, che gli ha dato da subito ampio spazio nelle rotazioni della sua Virtus campione d’Italia. Il classe 2004 nato in Senegal ma di passaporto italiano, con la sua strafottenza cestistica e delle qualità tecniche e atletiche invidiabili, sta dimostrando anche sul palcoscenico internazionale di valere le tante belle cose che si dicono di lui e, futuribilmente, la possibilità di avere anche un posto in NBA.

Banchi e i segnali positivi dei club italiani

Ma questa Italia non è solo Niang, perché c’è tanto di Luca Banchi. Il coach ex Milano e Bologna, ha portato stabilità a un ambiente sconquassato dalla gestione Pozzecco, convincendo giocatori e società del nostro campionato ad avvicinarsi ulteriormente al mondo azzurro. Ci ha tenuto personalmente, a fine partita contro gli inglesi, a ringraziare i club: “Fondamentale la risposta dei club. Alla disponibilità dei club devi sommare il desiderio degli atleti. Questo è un momento nel quale i giocatori sono al picco del loro sforzo, molti di loro arrivavano dalle coppe nazionali, altri dai match di Eurolega, ma tutti quelli che sono stati qua hanno mostrato grande desiderio, consapevoli dell’importanza del momento”; e ha aggiunto sull’Olimpia Milano. “Il gesto dell’Olimpia è sicuramente rimarchevole con tre giocatori lasciati già da lunedì. Andare a Tel Aviv senza di loro è stato un gesto lodevole. E Bologna, appena finita la sua partita, ha reso disponibili i suoi”.

Amedeo Della Valle: quello che mancava

Insomma dei grandi passi verso una nuova Italia che si sta pian piano costruendo e che gira attorno a elementi talvolta dimenticati dalle gestioni precedenti, come quello di Amedeo Della Valle, protagonista ancora una volta di una stagione superlativa in LBA e finalmente tornato a vestire l’azzurro del 5×5 (dopo aver conquistato uno storico bronzo europeo a settembre in Danimarca nel torneo di 3×3). Indubbiamente tra i punti di riferimento della squadra di Banchi, che ha rivisto splendere anche il talento di Nico Mannion, in grossa difficoltà nei suoi ultimi mesi a Milano. Insieme a loro si è rivisto, in discreto spolvero, anche Stefano Tonut e con loro anche Amedeo Tessitori, quel lungo di scorta che agli azzurri può tornare davvero molto utile in ottica presente e futura. Tante quindi le note positive di queste due gare per la Nazionale italiana, che è ripartita e si sta prendendo anche l’affetto del pubblico che, quando gioca nel Bel Paese, non la lascia mai sola. Un buon viatico verso le prossime gare e verso la qualificazione ai prossimi Mondiali.