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Il derby europeo di settimana scorsa ha messo le due squadre italiane d’Eurolega allo stesso livello della classifica. Con il successo della Virtus Bologna infatti, la squadra di Ivanovic ha raggiunto (a quota 9 successi), l’Olimpia Milano all’11° posto della graduatoria, con ora due gradini (vittorie) da recuperare sulle dirette antagoniste, che in quattro occupano le posizioni dalla 7 alla 10. Olympiacos, Zalgiris, Stella Rossa e Real Madrid infatti sono tutte appaiate a quota 11 vittorie, per una classifica davvero corta, che vede le capolista, Valencia e Hapoel Tel Aviv, a “sole” 13 vittorie conseguite.

Il 20° turno mette Milano e Bologna di fronte a due formazioni che le precedono, ma se per l’Olimpia l’ostacolo Panathinaikos ad Atene sembra parecchio complesso da valicare, per la Virtus quella con lo Zalgiris in casa potrebbe essere una bella occasione per sfruttare le vibrazioni positive del successo su Milano e accorciare la classifica contro una diretta concorrente per l’accesso al play-in.

Panathinaikos AKTOR Atene – EA7 Emporio Armani Milano

Il girone di ritorno inizia con un match tra i più difficili per la squadra di Peppe Poeta, attesa da un doppio turno che parte da OAKA, casa del Panathinaikos. A livello statistico la squadra greca sta davanti a quella italiana in quasi tutte le voci, eccezion fatta per i rimbalzi difensivi, le stoppate e le percentuali di tiro da tre punti e dalla lunetta. E proprio queste voci potrebbe essere utili a Milano per vincere in un’arena ostica a chiunque. La (nettamente) miglior percentuale al tiro dall’arco (Olimpia 3a, Pana 15° tra tutte le squadre della competizione) può fare la differenza se i biancorossi saranno in grado di aprire il campo, magari sfruttando la transizione generata dai rimbalzi difensivi, altra dote nella quale i meneghini stanno facendo meglio rispetto ai diretti avversari.

Poi ci sarà ovviamente da tenere sotto controllo i fortissimi giocatori avversari, con ben tre di loro che viaggiano oltre la doppia cifra di punti realizzati (Nunn 19.8, Osman 14, Sloukas 10) e sei oltre i 10 di PIR a partita (ai precedenti si aggiungono Faried, Hernangomez e Yurtseven). Sarà infatti nevralgico ciò che Milano riuscirà a fare nella metà campo difensiva, dove sarà essenziale arginare il più possibile la fonte di gioco principale dei greci – Kostas Sloukas – e le bocche da fuoco come Nunn e Osman, così come Tj Shorts, che pur viaggiando a numeri inferiori rispetti ai compagni (8.3 punti di media) resta uno dei giocatori più pericolosi dell’intera Eurolega. L’EA7, d’altra parte, viene da un terzetto di sconfitte che hanno fermato la sua corsa e la classifica, pur corta, impone alla formazione italiana di ritrovare un filotto di successi per avvicinare le prime dieci posizioni, prima che sia troppo tardi.

Virtus Bologna – Zalgiris Kaunas

Galvanizzata dal successo sull’Olimpia Milano, la Virtus si rituffa nel mondo europeo con la consapevolezza di dover tenere alto il livello del proprio gioco, come fatto nell’ultima uscita. Ci sarà il vantaggio di giocare in casa, luogo dove quest’anno è stato difficilissimo per tutti passare e anche per lo Zalgiris dovrà essere così. Le V Nere sono la seconda miglior squadre del torneo per assist (20.3 a partita), la quarta per palle rubate (7.2) e percentuale da due punti (38.7%); caratteristiche che ne fanno una formazione anche bella da vedere, che sa muovere molto bene la palla trovando spesso il miglior tiro possibile. Poi, da qui, ovviamente non è sempre scontato vincere le partite, ma è sicuramente un buon punto di partenza verso una missione che dovrebbe portare al raggiungimento degli agognati play-in e, perché no, magari direttamente i playoff.

Bologna non ha mai battuto lo Zalgiris nelle ultime cinque gare consecutive, ma ora ha probabilmente nel fattore campo e in alcuni uomini particolarmente in forma (Morgan, Alston Jr. e Jallow su tutti), le carte giuste per superare l’ostacolo lituano anche senza il proprio giocatore di riferimento, Carsen Edwards, ancora out per il problema alla caviglia. Le V Nere hanno dimostrato negli ultimi match che anche in assenza del proprio faro offensivo, sanno trovare soluzioni alternative, coinvolgendosi a vicenda e regalando spesso al pubblico amico delle giocate che aiutano ad accendere il parquet di casa. Contro lo Zalgiris, che nell’ultima giornata ha vinto in casa della capolista Hapoel Tel Aviv ma che fatica a infilare due successi di fila (l’ultima volta è successo tra 6° e il 9° turno con quattro successi consecutivi), la Virtus ha l’occasione di fare un altro passettino verso le posizioni di classifiche che più le interesserebbero.