Venerdì 2 gennaio Virtus Bologna ed EA7 Emporio Armani Milano si troveranno di fronte per la prima volta in questa stagione di Eurolega e mai come in questa occasione la sfida varrà qualcosa di importante. Nello specifico, mai da quando Bologna è tornata nella massima competizione europea, entrambe le squadre si sono trovate dopo 18 giornate quasi appaiate in classifica (Milano 11a, Bologna 13a, a una sola vittoria di distanza) e a un passo dalle prime 10 posizioni, che varranno a fine stagione regolare l’accesso alla seconda fase della competizione. La Virtus spera di recuperare il suo miglior marcatore, Carsen Edwards, fermatosi nel match europeo di settimana scorsa, mentre l’Olimpia si affida a Shavon Shields, tornato al suo massimo splendore nel match di campionato contro Cremona, chiuso con 22 punti e la miglior prova stagionale.
Virtus Bologna – EA7 Emporio Armani Milano
I padroni di casa cercheranno di tornare a rendere il PalaDozza quel fortino insuperabile che era stato nella prima parte di stagione, dopo le due sconfitte consecutive patite a Bologna. Per farlo hanno bisogno del loro capocannoniere, Carsen Edwards, chiamato a rientrare dall’infortunio riportato nella sconfitta della scorsa settimana contro l’Olympiacos (ha saltato il match di campionato a Trieste). Milano invece cerca di riprendersi dalla prestazione piatta e opaca del 18° turno a Dubai e dovrebbe riavere in campo l’ex playmaker della bianconero, Nico Mannion, dopo un problema al naso. Gli ospiti sono la squadra più precisa dell’intero torneo dalla lunga distanza (39,3%) e si affidano a chi come Zach LeDay viaggia in questa EL a 12,1 punti a partita con il 42,2% da oltre l’arco e al pienamente recuperato (più mentalmente che fisicamente) Shavon Shields, protagonista nel successo dello scorso weekend in campionato. Il tiro da tre punti potrebbe essere una delle possibili chiavi del match, così come la capacità della Virtus di brillare nella conversione da due punti (57,1%), statistica nella quale la squadra di Ivanovic è quarta nella competizione. Interessante anche la battaglia sotto le plance, con Nebo da una parte e Smailagic (se dovesse rientrare dall’affaticamento muscolare che l’ha tenuto fuori dal match di Trieste) dall’altra a farla da padroni. Tra di loro, nelle pieghe della partita, potrebbero anche spiccare la verve e l’energia agonistica del tuttofare Saliou Niang, sempre più elemento determinante nelle gerarchie della formazione bolognese.
I precedenti dicono che, in Eurolega, la Virtus Bologna è davanti negli scontri diretti 4-2, senza aver mai perso in casa. Pesa in tal senso il 90-70 dello scorso 4 aprile, che chiuse i sogni biancorossi di playoff. Questo derby però sarà diverso e potrebbe valere un bel passo verso i play-in. In caso di successo, i biancorossi metterebbero due vittorie tra loro e i diretti rivali, mentre con una vittoria delle V Nere, queste ultime aggancerebbero proprio l’Olimpia in classifica, avvicinando la zona calda dei primi 10 posti.


