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Sta per concludersi il 2025 ed è tempo di nominare i 5 migliori giovani di quest’anno della Serie A secondo la nostra personale scelta: qualche personale conferma rispetto all’anno scorso e anche delle interessantissime new entry, che nell’immediato futuro potrebbero anche stuzzicare il ct azzurro Gennaro Gattuso nell’ottica, chissà, anche degli spareggi di marzo per andare ai prossimi Mondiali.

Ecco le 5 nomination: 

Nico Paz – A proposito di conferme, la prima è quella del fantasista del Como, che nella prima parte di questo campionato sta facendo ancora meglio della stagione scorsa, già molto positiva. Il giovane talento argentino è entrato direttamente in 10 dei 19 gol segnati dal Como nelle prime 15 giornate, 5 realizzati personalmente a cui si aggiungono altrettanti assist. Nel suo destino c’è il ritorno al Real Madrid, pronto a versare la clausola di recompra di 10 milioni, Fabregas spera di riuscire a tenerlo almeno a fino a giugno: le sue giocate per palati fini sono indispensabili per continuare a cullare il sogno europeo in riva al lago.

Kenan Yildiz – A soli 20 anni, si è già preso la Juventus. Spalletti in poco tempo è rimasto estasiato dalle sue indubbie qualità e i bianconeri si aggrappano al suo indiscutibile talento per entrare quanto prima in zona Champions League, dopo essersi avvicinati sensibilmente con l’importantissima vittoria nello scontro diretto con la Roma, in cui il 20 turco ha fornito un’altra prova da fuoriclasse, facendo girare al meglio la squadra. Numeri simili a quelli del sopra citato Paz, 5 gol e 4 assist, e margini di crescita sempre più ampi. Con Spalletti, che gli ha costruito attorno la squadra, non può che fare il definitivo salto di qualità.

Francesco Pio Esposito – Dopo aver fatto vedere grandi cose in Serie B con lo Spezia, l’Inter ha deciso di riportarlo alla base e di inserirlo, insieme a Bonny, tra le alternative in attacco a Lautaro Martinez e Thuram. Al suo debutto, al Mondiale per Club, ha subito lasciato il segno segnando una rete contro il River Plate. Poi è riuscito a trovare la via del gol in tutte le altre competizioni nella stagione in corso, campionato, Champions League e Coppa Italia. Numeri che, a livello realizzativo, magari non balzeranno all’occhio, ma un grande lavoro per la squadra e una presenza che si “sente”. Di lui se ne è presto accorto Rino Gattuso e in Nazionale il 20enne di Castellammare di Stabia sta facendo anche meglio da questo punto di vista, vantando già 3 segnature in 5 presenze, dimostrandosi subito una valida alternativa a Kean e Retegui. 

Davide Bartesaghi – Da quell’espulsione rimediata più di un anno fa contro il Lecce a soli 5 minuti dal suo ingresso, ne ha fatta davvero tanta di strada l’esterno mancino proveniente dal vivaio milanista. La cessione di Theo Hernandez gli ha aperto le porte della titolarità sulla corsia di sinistra, che inizialmente doveva essere di Estupinian. Ma il 19enne di Erba ha scavalcato progressivamente nelle gerarchie il colombiano, pagato quasi 20 milioni in estate, dimostrandosi più affidabile soprattutto in fase difensiva dell’ex Brighton, e in generale più funzionale tatticamente al 3-5-2 di Allegri. Con la doppietta realizzata al Sassuolo, Bartesaghi ha fatto vedere di saper centrare anche la porta. Caratteristica che per un esterno è sempre ben gradita. 

Marco Palestra – Dopo la gavetta con l’Atalanta, dove ha militato nell’Under 23 la scorsa stagione, è arrivata la prima grande occasione della sua ancor giovanissima carriera con il passaggio in prestito al Cagliari, dove sta calcando con continuità il grande palcoscenico della Serie A, già assaporato in precedenza con gli orobici in qualche occasione. E la sua chance la sta sfruttando alla grande, trascinando con le sue falcate sulla fascia destra gli isolani fuori dalla zona retrocessione. Non è ancora riuscito a trovare la sua prima rete nel massimo campionato, ma ha già fornito 3 assist vincenti ai suoi compagni. Classe 2005, è un prospetto in crescita continua, e presto potrebbero aprirsi anche per lui, già punto fermo della Under 21, le porte della Nazionale maggiore.