La Freccia Rossa Final Eight, rassegna sportiva che mette in palio il primo titolo del 2026 tra le otto migliori squadre del girone di andata della LBA, è cominciata. All’Inalpi Arena di Torino, Germani Brescia, EA7 Emporio Armani Milano, Bertram Derthona Basket Tortona e Virtus Olidata Bologna hanno conquistato i rispettivi quarti di finale e strappato il pass per le semifinali in programma, sempre sul parquet del capoluogo piemontese, sabato 21 febbraio. Il nostro quintetto, adattato, dopo le due prime giornate vede R.J. Cole in cabina di regia, tanta Italia con Amedeo Della Valle, Tommaso Baldasso e Momo Diouf. A completare lo starting five ci pensa Shavon Shields.
Playmaker – R.J. Cole
L’Umana Reyer Venezia nel terzo quarto di finale della Freccia Rossa Final Eight di Torino non è riuscita a superare l’arduo ostacolo Bertram Derthona Tortona (87-95), ma i numeri di R.J. Cole non sono passati inosservati. L’esterno statunitense, arrivato l’estate scorsa a Venezia, ha fatto un “discreto” esordio nella nostra coppa nazionale, mettendo in mostra tutto il suo repertorio offensivo: sia quando c’è da da trovare personalmente il fondo della retina, sia quando cè da indicare la via del canestro ai compagni. Risultato? 26 punti (10/10 a cronometro fermo), 6 assist e un plus/minus di +5 per un 31 complessivo di valutazione.
Guardia – Tommaso Baldasso
La guardia in forza alla Bertram Derthona Basket arrivava all’appuntamento con appena 8 punti realizzati in due gare di LBA (2 contro Trieste e 6 con Sassari). Però si sa, le statistiche nello sport sono importanti, ma da prendere con le pinze. Considerate questo aspetto, aggiungete le qualità offensive di Baldasso, l’aria di casa della sua città natale e il gioco è fatto. Nel parziale di 27-22 maturato nel quarto periodo che ha dato di fatto la vittoria ai piemontesi sull’Umana Reyer Venezia ci sono 8 punti (sui 16 totali) e 1 assist dell’ex Olimpia Milano.
Guardia – Amedeo Della Valle
Nel match inaugurale della manifestazione sabauda, la Germani Brescia ha superato 78-64 l’Apu Old Wild West Udine grazie soprattutto ai quarti dispari, dominati dai lombardi 48-28 (23-11 nel primo parziale e 25-17 nel terzo). Nel successo della Germani, ancora una volta, spicca la prestazione della guardia albese Amedeo Della Valle. Il classe 1993 di coach Matteo Cotelli ha chiuso la gara con 17 punti (4/7 dall’arco), 6 rimbalzi di cui 3 in attacco, 4 assist per un totale di 21 di valutazione in 31 minuti di utilizzo. ADV, che in stagione viaggia a più di 18 punti ad allacciata di scarpe, è l’ultimo MVP italiano della Coppa Italia (2023) e in questa nuova edizione si “è presentato” lanciando un altro segnale.
Ala piccola – Shavon Shields
L’ala piccola della EA7 Emporio Armani Milano di Overland Park nasce come specialista difensivo, ma nel corso delle stagioni ha dimostrato di poter letteralmente dominare in Italia (e non solo) su entrambe le metà campo. Nel 94-86 dei meneghini sulla Pallacanestro Trieste, l’ex Trento ha messo in scena un’altra gara da grandissimo di questo gioco. Shields è stato una vera e propria spina nel fianco per i tirestini: 10/15 dal campo con 5 triple messe a referto lo hanno fatto volare a 28 punti in 25 minuti di parquet (26 di valutazione).
Centro – Mouhamet Rassoul Diouf
Il centro della Virtus Olidata Bologna e dell’Italbasket ha conquistato il pitturato nella gara vinta dai bolognesi di 10 lunghezze (83-73) sulla Guerri Napoli. Le “prove di maturità” per un giocatore di pallacanestro passano anche, e soprattutto, da incontri come questo, dove è spiegato al meglio il concetto sportivo di “win or go home”. Momo ha superato il test con pieni voti e una doppia cifra da capogiro. Oltre ai 10 punti messi a referto nell’ultimo quarto di finale del tabellone, ha strappato 14 rimbalzi (6 offensivi), stoppato 3 volte e subito nel corso della serata 5 falli (27 di valutazione). Niente male.


